Quando in classe entra il robot: l'IRRE Piemonte fa scuola
4 Settembre 2006
"Un robot che muovendosi si sfascia in mille pezzi e una sfida all?intelligenza. Mentre nel virtuale tutto alla fin fine sembra funzionare, il robot che si muove nello spazio dell?aula, prima di operare secondo quanto gli alunni hanno progettato, mostrera mille imprevisti a cui non si era pensato. E spesso non esiste una sola soluzione allo stesso problema". Giovanni Marciano, responsabile del progetto Robotica dell'IRRE Piemonte, sa spiegare in maniera affascinante che effetto fa una tecnologia come la robotica una volta divenuta "strumento didattico". Proprio da simili riflessioni nasce il progetto dell'Istituto di ricerca piemontese, che intende aiutare scuole e insegnanti interessati a sperimentare questa nuova risorsa pedagogica.
A partire dal 2000 si contano in Italia esperienze sempre piu ampie e specifiche di costruzione e uso di piccoli robot a scuola. Le attivita si sono diffuse anche grazie ai kit a basso costo oggi disponibili e a linguaggi di programmazione dei robot particolarmente orientati all'impiego scolastico.
Le pratiche realizzate hanno "fatto scuola", dimostrando che l'introduzione di piccoli robot e possibile ad ogni livello dell'istruzione, dall'elementare al triennio di scuola superiore. E il tema dell'"Uso didattico della robotica" e divenuto oggi oggetto della ricerca triennale (2005/08) dell'IRRE Piemonte per validare attivita didatticamente significative. Il progetto offre ai docenti informazioni, strumenti, occasioni formative per attivare metodologie innovative con le proprie classi e favorire apprendimenti in un ampio spettro di discipline, non solo scientifiche, ma anche umanistiche. Il sito dell'iniziativa e stato appena aggiornato con le ultime documentazioni dell'a.s. 2005/06 e online vi sono informazioni dettagliate su sette diversi modelli di robot, diversi linguaggi di programmazione (in particolare la versione "baby" di NQC, sviluppata ad-hoc dall'IRRE per l'uso con alunni di scuole elementari), esempi di attivita in corso nelle scuole seguite dall'IRRE che dimostrano come la robotica puo divenire metodologia didattica.
L'uso "pedagogicamente caratterizzato" di apparati robotici, da progettare, costruire, programmare e perfezionare in un laboratorio cognitivo, spiega il professor Marciano, produce non solo apprendimento di conoscenze e sviluppo di abilita, ma ancor piu maturazione di competenze, delle quali gli studenti beneficeranno per tutta la vita, di fronte a qualsiasi nuovo scenario - umano o tecnologico - lo sviluppo ci prospettera, cosi come nella scelta del loro futuro formativo. "La robotica e di per se una attivita complessa, che difficilmente puo essere scomposta e piegata a un insegnamento unilaterale, dal docente all?alunno. La robotica puo essere solo svolta in gruppo, e di per se multidisciplinare, richiede creativita e concretezza, fantasia e metodo, sapere e saper fare. Al minimo livello, come quello che l?IRRE propone alle scuole elementari e medie, e comunque un continuo confronto con la complessita che informatica (il linguaggio di programmazione), meccanica (la struttura fisica del robot) e elettronica (cablaggi, componenti ?) propone agli alunni e agli insegnanti stessi".
Sul sito del progetto verra aperto presto un forum dedicato a chiunque voglia partecipare al progetto o accostarsi alla robotica, in cui porre domande o proporre discussioni al ?Gruppo di lavoro regionale? dell?IRRE. Una comunita di pratica sara riservata alle scuole che sperimenteranno NQCbaby e NQCjunior ed andranno ad aggiungersi a quelle di Tortona e Baveno, che gia negli scorsi anni hanno introdotto la robotica in classe. Sia per il forum che per la comunita di pratica non vi sono limiti territoriali e possono parteciparvi anche scuole al di fuori del Piemonte. Gli insegnanti che vogliano aderire alla sperimentazione del linguaggio NQC-baby possono trovare sul sito del progetto Robotica tutte le indicazioni per candidarsi.
Giorgia Gianni
A partire dal 2000 si contano in Italia esperienze sempre piu ampie e specifiche di costruzione e uso di piccoli robot a scuola. Le attivita si sono diffuse anche grazie ai kit a basso costo oggi disponibili e a linguaggi di programmazione dei robot particolarmente orientati all'impiego scolastico.
Le pratiche realizzate hanno "fatto scuola", dimostrando che l'introduzione di piccoli robot e possibile ad ogni livello dell'istruzione, dall'elementare al triennio di scuola superiore. E il tema dell'"Uso didattico della robotica" e divenuto oggi oggetto della ricerca triennale (2005/08) dell'IRRE Piemonte per validare attivita didatticamente significative. Il progetto offre ai docenti informazioni, strumenti, occasioni formative per attivare metodologie innovative con le proprie classi e favorire apprendimenti in un ampio spettro di discipline, non solo scientifiche, ma anche umanistiche. Il sito dell'iniziativa e stato appena aggiornato con le ultime documentazioni dell'a.s. 2005/06 e online vi sono informazioni dettagliate su sette diversi modelli di robot, diversi linguaggi di programmazione (in particolare la versione "baby" di NQC, sviluppata ad-hoc dall'IRRE per l'uso con alunni di scuole elementari), esempi di attivita in corso nelle scuole seguite dall'IRRE che dimostrano come la robotica puo divenire metodologia didattica.
L'uso "pedagogicamente caratterizzato" di apparati robotici, da progettare, costruire, programmare e perfezionare in un laboratorio cognitivo, spiega il professor Marciano, produce non solo apprendimento di conoscenze e sviluppo di abilita, ma ancor piu maturazione di competenze, delle quali gli studenti beneficeranno per tutta la vita, di fronte a qualsiasi nuovo scenario - umano o tecnologico - lo sviluppo ci prospettera, cosi come nella scelta del loro futuro formativo. "La robotica e di per se una attivita complessa, che difficilmente puo essere scomposta e piegata a un insegnamento unilaterale, dal docente all?alunno. La robotica puo essere solo svolta in gruppo, e di per se multidisciplinare, richiede creativita e concretezza, fantasia e metodo, sapere e saper fare. Al minimo livello, come quello che l?IRRE propone alle scuole elementari e medie, e comunque un continuo confronto con la complessita che informatica (il linguaggio di programmazione), meccanica (la struttura fisica del robot) e elettronica (cablaggi, componenti ?) propone agli alunni e agli insegnanti stessi".
Sul sito del progetto verra aperto presto un forum dedicato a chiunque voglia partecipare al progetto o accostarsi alla robotica, in cui porre domande o proporre discussioni al ?Gruppo di lavoro regionale? dell?IRRE. Una comunita di pratica sara riservata alle scuole che sperimenteranno NQCbaby e NQCjunior ed andranno ad aggiungersi a quelle di Tortona e Baveno, che gia negli scorsi anni hanno introdotto la robotica in classe. Sia per il forum che per la comunita di pratica non vi sono limiti territoriali e possono parteciparvi anche scuole al di fuori del Piemonte. Gli insegnanti che vogliano aderire alla sperimentazione del linguaggio NQC-baby possono trovare sul sito del progetto Robotica tutte le indicazioni per candidarsi.
Giorgia Gianni
- Web
- Robotica - Ricerca triennale IRRE Piemonte <http://robotica.irrepiemonte.it/>
Approfondimenti
- "Anche solo un’ora alle prese con un piccolo robot insegna più di tante ore di lezione. Agli alunni, ma anche agli insegnanti" Intervista al professor Giovanni Marcianò, responsabile del progetto Robotica dell'IRRE Piemonte
- Il progetto <http://robotica.irrepiemonte.it>